TERRE DI INCONTRO.

Il Tirreno e il Monte Amiata, il Chianti e le Crete Senesi, Siena e la Maremma. Etruschi e Romani, monaci e artisti, famiglie gentilizie e uomini visionari. Queste le coordinate geografiche e ideali di Fèlsina: 500 ettari di pace e ristoro plasmati dalla Natura e dalla Storia, da sempre vocati alla viticoltura e alla coltivazione degli ulivi. Un unicum di biodiversità territoriale, spirituale e culturale in cui le differenze convivono con responsabilità, valorizzandosi reciprocamente.

TERRE DEI SANGIOVESE.

Fèlsina è eccezionale eterogeneità di paesaggi, suoli, microclimi. Ogni porzione di terreno esprime un’identità propria e complessa, che rivive ogni volta in un Sangiovese diverso da tutti gli altri. Ogni cru esalta a suo modo le peculiarità di questo vitigno straordinario, rispettando le singole potenzialità di ogni podere, di ogni parcella, di ogni vigneto. Dal Sangioveto ai Sangiovese: questa l’essenza della nostra viticoltura.

TERRE DI FRONTIERA.

Dalle ultime propaggini dei monti del Chianti al principio della Valle dell’Ombrone, la geologia di Fèlsina varia a ogni collina. Da una parte troviamo suoli di origine calcarea, ricchi di scheletro, con alberese e formazioni rocciose affioranti in superficie: sono terreni drenanti, impegnativi da lavorare, faticosi per le viti. Dall’altra, incontriamo suoli di matrice marina e alluvionale, legati ai sedimenti del Pliocene, più argillosi o sabbiosi, con una diversa capacità di ritenzione idrica e una risposta vegetativa più ampia. I nostri 72 ettari consacrati a vigna includono e interpretano ogni diversità, trasformando ciascuna in preziosa risorsa, agricola e culturale.

Start typing and press Enter to search